Il Caffè Nespresso in Colombia: what else?

15 Gennaio, 2018   |  

 

Probabilmente per poco interesse in materia o anche solo per abitudine e passività, moltissime persone consumano caffè senza conoscerne l’effettiva provenienza. Solo in Italia, abbiamo una enorme quantità di produttori e di esportatori di caffè, ed è interessante notare quanto nel tempo questa tendenza all’espansione spaziale stia evolvendo sempre di più. Restando in ambito italiano, sappiamo che la nostra Nazione rappresenta il terzo paese in Europa per l’export di caffè torrefatto, con circa 3,2 milioni di sacchi, ovvero circa 186 milioni di kg di caffè verde. A livello internazionale, invece, risulta al quarto posto dopo la Germania, il Belgio e gli Stati Uniti.

 

 

Parlando di caffè, infatti, e andando un po’ più nello specifico, sicuramente chiunque avrà consumato o almeno sentito parlare della marca Nespresso. A tal proposito, in occasione del lancio della limited edition Aurora de la Paz (Alba della pace), caffè originario della regione colombiana CaquetàNespresso ha annunciato importanti investimenti in coltivazioni di caffè di qualità a sostegno dei coltivatori del Paese. Una novità non da poco, che offre alla manodopera un ingente aiuto, oltre che allargare le proprie prospettive. L’iniziativa è nata come parte di un investimento di 50 milioni di dollari a favore della coltivazione di caffè sostenibile e di alta qualità nella nazione latinoamericana.
L’operazione, inoltre, è parte di un più ampio progetto che il gigante elvetico del caffè sta portando avanti in Colombia, per un totale di 50 milioni di dollari di stanziamenti. Non è un caso, infatti, che Nespresso stia oltretutto sostenendo investimenti in alcune regioni della Colombia, in cui le piantagioni di caffè sono state abbandonate o distrutte nel corso di 50 anni di conflitto civile, una guerra che ha messo a dura prova l’economia del Paese e non solo, naturalmente. È necessario dunque che sia lo stesso Paese a ripartire più forte di prima proprio dai settori in cui è maggiormente specializzato.

Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha accolto con estrema gratitudine il programma di Nespresso, affermando che questo tipo di investimenti darà un importante contributo allo sviluppo del Paese nella fase post-bellica, soprattutto per quanto concerne il settore del caffè che vede la Colombia tra i primissimi produttori nel panorama mondiale.
Gli agronomi di Nespresso stanno lavorando insieme a 500 piccoli produttori della regione di Caquetà per sviluppare un programma di formazione che migliori le tecniche di coltivazione, la qualità della produzione e la sostenibilità dei processi, attraverso la condivisione di pratiche virtuose, la fornitura di assistenza tecnica e il miglioramento degli standard di welfare sociale e ambientale degli agricoltori stessi affinché il risultato sia un caffè di qualità AAA, così da implementare il programma AAA Sustainable Quality™. 
Il CEO di Nespresso Jean-Marc Duvoisin a tal proposito ha giustamente commentato:

 

“Il caffè di qualità e il margine di guadagno che i coltivatori possono ottenere rappresentano una solida opportunità per la sostenibilità a lungo termine e la ripresa delle comunità produttrici di caffè. Dal canto nostro, siamo fieri di diffondere questo caffè straordinario in tutto il mondo.” 

 

Il sostegno di Nespresso al comparto del caffè della Colombia si inserisce quindi in un momento storico delicato che vede un forte calo della produzione: a novembre la produzione è scesa del 21%  (1,304 milioni di sacchi, contro 1,653 milioni nello stesso mese dello scorso anno); su base annuale la Colombia ha prodotto nel 2017 13,963 milioni di sacchi, contro i 14,367 milioni del 2016.

Possiamo solo augurargli di crescere sempre di più e di fare in modo che la Colombia possa ristabilirsi nel mercato ancora più forte di prima. 

 

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